Presentazione

 
I Plessi afferenti al 1° Circolo di Modugno sono solo due. Essi sono allocati nella struttura dell'Edificio De Amicis e in quella del Plesso S.G. Bosco,  in quanto due Plessi ubicati nella struttura del Rodari e del Plesso S.D. Savio,  appartengono agli altri Circoli.
La struttura della scuola dell'Infanzia S.G. Bosco di via Imbriani è operante nel territorio dal 1990, è nata per soddisfare le esigenze della zona  ad est della città, in quegli anni in forte espansione territoriale. Oggi è considerata  centrale in quanto molti servizi,  mercato coperto, uffici e Parrocchie  sono stati ubicati nella zona che prolifera di moderni palazzi, accanto ad altri istituti scolastici. 

 L’Edificio è costituito da un unico corpo di fabbrica, recintato con ampio parcheggio non adibito, però, a tale scopo e con  affaccio di entrata ed uscita su via Unicef. Al piano rialzato (con accesso separato)  sono attive sezioni di scuola dell’Infanzia ed una sezione di alunni anticipatari.
Nel Plesso più storico ,in piazza De Amicis sono presenti altre 5 sezioni che godono di ampi spazi  ,un ampio corridoio con accesso alle aule ed un'ampia palestra per l'attività motoria che viene svolta attraverso progetti  in entrambi i plessi. Vi frequentano numerosi alunni che poi per continuità frequentano la scuola primaria.
  
Alla luce delle nuove INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO , il nostro Istituto ha costruito il percorso curricolare definito per il pieno raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle COMPETENZE al termine della scuola dell'INFANZIA ,da parte di tutti gli alunni che frequentano l'istituto.

                          CURRICOLO    Scuola dell’Infanzia 

Il sé e l’altro                                                         Scuola dell’Infanzia a. s. 2013-2014

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dell’Infanzia

 

Il bambino sviluppa il senso dell’identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato.

Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e sviluppa un senso di appartenenza.

Pone domande su temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri che determinano il suo comportamento.

Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende conto che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto.

È consapevole delle differenze e sa averne rispetto. Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e del proprio punto di vista. Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure, gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con gli altri bambini. Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti, sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità.

 

 

Il sé e l’altro

Obiettivi di apprendimento

Percorsi

Obiettivi finali

Obiettivi curricolari

Contenuti

Le grandi

domande

-  Sviluppare il senso dell’identità personale;

-  Riconoscere ed esprimere  sentimenti ed emozioni;

-  Riconoscersi appartenente ad un gruppo;

-  Conoscere tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola e percepire la propria appartenenza a queste realtà.

-  Acquisire progressivamente autonomia personale e sviluppare un’immagine positiva di sé;

-  Accettare con serenità il distacco dai genitori;

-  Attuare atteggiamenti di sicurezza;

-  Sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo e conoscere le proprie radici e tradizioni.

-  Io e gli altri;

-  L’accoglienza;

-  L’ambiente scolastico;

-  La famiglia.

Il senso morale

-  Ascoltare e comprendere, confrontando le proprie idee con quelle degli altri;

-  Partecipare ed interessarsi a temi che riguardano l’esistenza e le diversità culturali.

-  Riconoscere e dare valore a somiglianze e differenze.

-  Rispettare se stessi e gli altri;

-  Rispettare gli adulti e dimostrare fiducia;

-  Rispettare gli altri cercando di capire i loro pensieri;

-  Conoscere, riconoscere ed accettare la diversità:disabiliti, diversità di cultura, di razza, di religione.

-  il gioco

-  le tradizioni culturali

-  l’amicizia

Il vivere insieme

-  collaborare, giocare, lavorare con gli altri per un fine comune;

-  condividere e rispettare le regole concordate e assumersi responsabilità;

-  adottare atteggiamenti di salvaguardia e cura verso la natura.

-  Collocarsi nel proprio ambiente, superando conflitti e comportamenti aggressivi.

-  Collaborare e rispettare le regole in situazioni di gioco libero, guidato e nei lavori di gruppo;

-  Seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità;

-  Individuare ed attuare forme di rispetto, conservazione e tutela degli spazi ambientali nei quali si vive.

-  Le regole;

-  L’ambiente naturale.

Verifica e Valutazione

-  Conversazione insegnante/bambino/a

-  Osservazione occasionale e sistematica

-  Esame produzioni


Il corpo e il movimento                                         Scuola dell’Infanzia a. s. 2013-2014

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dell’Infanzia

 

Il bambino raggiunge una buona autonomia personale nell’alimentarsi e nel vestirsi, riconosce i segnali del corpo, sa che cosa fa bene e che cosa fa male, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e consegue pratiche corrette di  cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.

Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi in altri giochi individuali e di gruppo che richiedono l’uso di attrezzi e il rispetto delle regole, all’interno della scuola e all’aperto.

Controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con gli altri.

Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo.

Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento.

                                                                                                                

 

Il corpo e il movimento

Obiettivi di apprendimento

Percorsi

Obiettivi finali

Obiettivi curricolari

Contenuti

Identità

e

autonomia

-  Conoscere le diverse parti del corpo e le loro funzioni;

-  Riconoscere le differenze di genere;

-  Dimostrare autonomia  nel movimento, nella relazione, nell’orientarsi nello spazio;

-  Coordinare e controllare il movimento nei giochi individuali e di gruppo;

-  Utilizzare le potenzialità sensoriali, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo.

-  Conoscere e percepire il proprio corpo in relazione agli altri;

-  Orientarsi nello spazio trovando strategie personali;

-  Percepire ed usare le varie parti del corpo;

-  Verbalizzare e rappresentare le esperienze corporee;

-  Controllare e coordinare gli schemi dinamici e posturali.

-  Controllare la coordinazione oculo-manuale, oculo-podalica e visuo-motoria

-  Il corpo;

-  L’autonomia;

-  L’orientamento;

-  Il ritmo;

-  I cinque sensi.

Salute

-  Dimostrare autonomia nella cura di sé e del proprio corpo;

-  Riconoscere i bisogni e i segnali di benessere e di malessere;

-  Distinguere ciò che fa bene da ciò che fa male;

-  Acquisire consapevolezza delle situazioni di rischio e di pericolo per sé e per gli altri.

-  Avere cura del proprio corpo;

-  Usare economicamente il gesto;

-  Controllare l’intensità del movimento nell’interazione con gli altri;

-  Acquisire sane abitudini alimentari e di igiene personale.

-  Effettuare esperienze di movimento nello spazio della scuola al chiuso e all’aperto.

-  Il corpo;

-  L’alimentazione;

-  Il movimento;

-  La salute.

Verifica e Valutazione

-  Conversazione insegnante/bambino/a

-  Osservazione occasionale e sistematica

-  Esame produzioni

 


Linguaggi, Creatività, Espressione                      Scuola dell’Infanzia a. s. 2013-2014

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dell’Infanzia

 

Il bambino segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, cinematografici…); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione e l’analisi di opere d’arte.

Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione. Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive.

Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività.

Formula piani di azione, individualmente e in gruppo, e sceglie con cura materiali e strumenti in relazione al progetto da realizzare.

È preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio lavoro. Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.

 

 

Linguaggi, Creatività, Espressione

Obiettivi di apprendimento

Percorsi

Obiettivi finali

Obiettivi curricolari

Contenuti

Gestualità

e

Arte

-  Dimostrare interesse per la fruizione e l’analisi di opere d’arte;

-  Esplorare i materiali ed usarli con creatività;

-  Esprimersi attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e saper usare diverse tecniche espressive;

-  Manipolare ed utilizzare con creatività molteplici materiali;

-  Comunicare, esprimere emozioni, raccontare, utilizzando i linguaggi del corpo.

-  Avvicinarsi al linguaggio grafico-pittorico;

-  Analizzare e leggere un’immagine d’arte confrontandola con la realtà;

-  Usare diversi linguaggi espressivi per esprimersi e rappresentare;

-  Esprimere con immaginazione e creatività le proprie emozioni;

-  Osservare un modello e manipolare materiali plastici per ricrearlo;

-  Esplorare le possibilità espressive del proprio corpo;

-  Raccontare una storia attraverso semplici dialoghi teatrali;

-  Interpretare una storia con l’uso di burattini, adeguando voci e gesti alla trama narrativa.

-  I colori;

-  Le opere d’arte;

-  Materiali plastici (creta, plastilina, pasta di sale o di pane);

-  Il teatro;

-  Le drammatizzazioni.

Musica

-  Dimostrare interesse per l’ascolto della musica;

-  Partecipare con piacere ad attività di produzione musicale utilizzando voce, corpo, oggetti ,semplici strumenti musicali;

-  Sperimentare e combinare elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.

-  Rielaborare attraverso  musica e danza una tematica, una sensazione, un animale, un oggetto.

-  Sperimentare il movimento corporeo per realizzare coreografie;

-  Scoprire la danza come mezzo comunicativo;

-  Creare varie sonorizzazioni con strumenti adeguati;

-  Rappresentare con simboli grafici elementi sonori;

-  Produrre sequenze sonoro-musicali.

-  Il ritmo musicale;

-  La simbologia;

-  Gli strumenti musicali.

Multimedialità

-  Usare strategie d’azione scegliendo tecnologie adeguate al progetto da realizzare.

- Sperimentare diverse tecnologie per comunicare.

- Il computer

Verifica e Valutazione

-  Conversazione insegnante/bambino/a

-  Osservazione occasionale e sistematica

-  Esame produzioni

 


I Discorsi e le Parole                                            Scuola dell’Infanzia a. s. 2013-2014

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dell’Infanzia

 

Il bambino sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico.

Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo differenziato e appropriato nelle diverse attività.

Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio per progettare le attività e per definirne le regole.

Sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza.

Riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza e sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio poetico.

E’ consapevole della propria lingua materna.

Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme della comunicazione attraverso la scrittura anche utilizzando le tecnologie.

 

 

I Discorsi e le Parole

Obiettivi di apprendimento

Percorsi

Obiettivi finali

Obiettivi curricolari

Contenuti

Comunicazione

-  Usare il linguaggio verbale per esprimersi, comunicare, porre domande, chiedere chiarimenti, chiedere aiuto-sostegno;

-   Avere fiducia nel proprio modo di esprimersi;

-  Essere motivato all’ascolto di poesie, storie, racconti;

-  Raccontare, inventare, dialogare, discutere, chiedere spiegazioni.

-  Acquisire fiducia nelle proprie capacità espressive per esprimere emozioni e sentimenti attraverso il racconto, il gioco, la lettura delle immagini;

-  Esprimere verbalmente i propri desideri e le proprie esperienze per interagire con i coetanei;

-  Saper raccontare il proprio vissuto;

-  Comprendere brevi racconti, memorizzare poesie, filastrocche e canti;

-  Usare il linguaggio mimico-gestuale.

-  Lettura di immagini;

-  Ascolto di racconti, poesie, favole, filastrocche;

-  Giochi di ruolo.

Lingua

e

cultura

-  Usare con padronanza la lingua, esprimersi con un lessico ricco e preciso;

-  Riflettere sulla lingua, riconoscere, apprezzare e sperimentare la pluralità linguistica dei testi;

-  Formulare ipotesi sulla lingua scritta e sperimentare le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura.

-  Leggere immagini e saperle descrivere;

-  Giocare con le parole;

-  Giocare con i suoni;

-  Ascoltare, capire, intervenire in diversi contesti;

-  Arricchire il lessico con la conoscenza di nuovi termini e del loro significato;

-  Realizzare letture-scritture spontanee;

-  Stabilire un rapporto privilegiato con i libri ed il piacere di leggere;

-  Distinguere tra segno grafico e scrittura;

-  Familiarizzare con il codice scritto.

-  Il libro;

-  La rima;

-  I simboli.

Verifica e Valutazione

-  Conversazione insegnante/bambino/a

-  Osservazione occasionale e sistematica

-  Esame produzioni

 


La Conoscenza del Mondo                                    Scuola dell’Infanzia a. s. 2013-2014

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dell’Infanzia

 

Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità; utilizza semplici simboli per registrare, compie misurazioni mediante semplici strumenti.

Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.

Si orienta nel tempo della vita quotidiana.

Riferisce eventi del passato recente dimostrando consapevolezza della loro collocazione temporale; formula correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro immediato e prossimo. Coglie le trasformazioni naturali.

Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di criteri o ipotesi, con attenzione e sistematicità.

Prova interesse per gli artefatti tecnologici, li esplora e sa scoprirne funzioni e possibili usi.

È curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi, spiegazioni,  soluzioni e azioni.

Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze.

 

 

La Conoscenza del Mondo

Obiettivi di apprendimento

Percorsi

Obiettivi finali

Obiettivi curricolari

Contenuti

Ordine

e

misura

-  Interpretare la realtà e interagire con essa: confrontare e valutare quantità, cercare variabili, riflettere sulla misura, sull’ordine e sulle relazioni;

-  Riconoscere ed usare il linguaggio matematico dei segni, dei simboli, dei codici, nei loro diversi significati.

-  Raggruppare e ordinare secondo criteri diversi;

-  Confrontare e valutare quantità;

-  Mettere in relazione oggetti, situazioni, secondo diversi criteri;

-  Utilizzare semplici simboli per registrare.

-  Simboli;

-  Classificazioni;

-  Relazioni;

-  Registrazioni.

Spazio

-  Esplorare con curiosità caratteristiche della realtà, dei materiali, dei fenomeni;

-  Usare i sensi per ricavare informazioni e scoprire le proprietà delle cose;

-  Organizzare autonomamente la propria dimensione spaziale, in modo creativo e critico: collocare elementi nello spazio, individuare variabili e punti di vista.

-  Collocare nello spazio se stesso, oggetti, persone;

-  Muoversi nello spazio con consapevolezza topologica;

-  Eseguire percorsi su indicazioni.

-  Lo spazio;

-  I percorsi;

-  Le cartine.

Tempo

-  Orientarsi nel tempo;

-  Stabilire connessioni logiche e  causali.

-  Percepire il tempo che passa nelle attività quotidiane;

-  Riferire eventi personali relativi al proprio passato, presente, futuro;

-  Individuare, riconoscere e descrivere le caratteristiche e le trasformazioni dell’ambiente

-  Il giorno e la notte;

-  Il tempo che passa;

-  Il calendario;

-  Le stagioni;

-  Il tempo che fa.

Verifica e Valutazione

-  Conversazione insegnante/bambino/a

-  Osservazione occasionale e sistematica

-  Esame produzioni

 


Cittadinanza e Costituzione                                        Scuola dell’Infanzia ≡ a. s. 2013-2114

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dell’Infanzia

 

Il bambino è consapevole di appartenere ad un corpo sociale.

Conosce il contesto sociale nel quale si muove e agisce.

 

Cittadinanza e Costituzione

Obiettivi di apprendimento

Percorsi

Obiettivi finali

Obiettivi curricolari

Contenuti

Dignità umana

-  Porre domande su temi esistenziali, sulle diversità culturali, sull’essere bambini e bambine, sulla giustizia, su ciò che è bene e ciò che è male.

-  Riconoscere i propri diritti e doveri di bambino;

-   Conoscere e valorizzare le diverse culture.

-  Diritti del fanciullo;

-  Intercultura.

Identità e appartenenza

-  Mostrare consapevolezza della propria storia personale e familiare e dei modi con cui si è modificata la relazione con gli altri compagni e con gli adulti.

-  Spiegare come e quanto ci si sente legati alla propria famiglia, alla propria comunità, alla propria scuola, al proprio paese, al mondo.

-  Sviluppare l’identità personale, sociale, culturale;

-  Conoscere aspetti della propria realtà familiare, scolastica, sociale;

-  Riconoscere i sentimenti propri e degli altri;

-  Conoscere comportamenti importanti per la salute.

-  Io e gli altri;

-  La storia;

-  La famiglia

-  La scuola;

-  Il Paese;

-  Il mondo;

-  La salute.

Alterità e relazione

-  Eseguire compiti, elaborare progetti, risolvere problemi da soli, con i coetanei e con gli adulti.

-  Riconoscere, accogliere e integrare le differenze presenti nel gruppo dei compagni.

-  Sperimentare rapporti interpersonali basati sulla cooperazione, lo scambio, l’accettazione dell’altro, le regole di convivenza.

-  La relazione.

-  La cooperazione;

-  La solidarietà;

-  La fiducia;

-  Il rispetto.

Partecipazione

-  Gestire conflitti, negoziare compiti e impegni, lavorare in cooperazione definire regole d’azione condivise.

-  Riflettere sui valori, ragioni e scelte che determinano comportamenti;

-  Orientarsi nelle scelte e nei comportamenti che rispettano l’ambiente.

-  La cooperazione;

-  Le regole;

-  L’ecologia.

Verifica e valutazione

-  Conversazione insegnante/bambino/a

-  Osservazione occasionale e sistematica

-  Esame produzioni

 


Religione Cattolica                                                            Scuola dell’Infanzia a. s. 2013-2014

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dell’Infanzia

 

Il bambino riconosce Dio come Padre di ogni persona e la Chiesa come la comunità di uomini e donne unite nel suo nome.

Percepisce il mondo come dono di Dio creatore.

Identifica nel Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù.

Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni.

Conosce alcuni termini del linguaggio cristiano e riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte) per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.

Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza.

 

 

Religione Cattolica

Obiettivi di apprendimento

Percorsi

Obiettivi finali

Obiettivi curricolari

Contenuti

Dio

creatore

-  Sapere che ogni persona è stata creata da Dio.

-  Tutti gli  esseri umani hanno ricevuto da Dio tanti doni.

-  Scoprire che Dio ha dato un Mondo meraviglioso che ci chiede di proteggere.

-  Dio creatore e Padre di tutti.

Gesù il Messia

-  Scoprire la persona e l’insegnamento di Gesù.

-  Scoprire che Gesù è stato amico di tutti.

-  Cogliere l’importanza della famiglia nella vita dell’uomo.

-  Conoscere alcuni momenti dell’infanzia di Gesù e porli in confronto con il proprio vissuto.

-  Conoscere la storia del Natale e della Pasqua.

-  Scoprire che i miracoli sono gesti d’amore.

-  Gesù Bambino come noi.

-  La famiglia e il Natale.

-  La famiglia e la Pasqua.

-  L’amicizia e il perdono.

La Bibbia, testo sacro dei cristiani

-  Ascoltare e saper raccontare alcuni racconti biblici.

-  Intuire alcuni termini del linguaggio religioso.

-  La Bibbia, parola di Dio.

La Chiesa

-  Conoscere Maria come mamma di Gesù e di noi tutti.

-  Conoscere alcune vicende tratte dalla vita dei Santi.

-  Percepire Maria come modello di umiltà.

-  Scoprire gli atteggiamenti di Maria nei diversi momenti della vita di Gesù.

-  Scoprire che i Santi indicano la strada da percorrere.

-  La Chiesa, comunità di uomini e donne.

Verifica e Valutazione

-  Conversazione insegnante/bambino/a

-  Osservazione occasionale e sistematica

-  Esame produzioni

 

Cittadinanza e Costituzione                                        Scuola dell’Infanzia ≡ a. s. 2013-2114

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dell’Infanzia

 

Il bambino è consapevole di appartenere ad un corpo sociale.

Conosce il contesto sociale nel quale si muove e agisce.

 

Cittadinanza e Costituzione

Obiettivi di apprendimento

Percorsi

Obiettivi finali

Obiettivi curricolari

Contenuti

Dignità umana

-  Porre domande su temi esistenziali, sulle diversità culturali, sull’essere bambini e bambine, sulla giustizia, su ciò che è bene e ciò che è male.

-  Riconoscere i propri diritti e doveri di bambino;

-   Conoscere e valorizzare le diverse culture.

-  Diritti del fanciullo;

-  Intercultura.

Identità e appartenenza

-  Mostrare consapevolezza della propria storia personale e familiare e dei modi con cui si è modificata la relazione con gli altri compagni e con gli adulti.

-  Spiegare come e quanto ci si sente legati alla propria famiglia, alla propria comunità, alla propria scuola, al proprio paese, al mondo.

-  Sviluppare l’identità personale, sociale, culturale;

-  Conoscere aspetti della propria realtà familiare, scolastica, sociale;

-  Riconoscere i sentimenti propri e degli altri;

-  Conoscere comportamenti importanti per la salute.

-  Io e gli altri;

-  La storia;

-  La famiglia

-  La scuola;

-  Il Paese;

-  Il mondo;

-  La salute.

Alterità e relazione

-  Eseguire compiti, elaborare progetti, risolvere problemi da soli, con i coetanei e con gli adulti.

-  Riconoscere, accogliere e integrare le differenze presenti nel gruppo dei compagni.

-  Sperimentare rapporti interpersonali basati sulla cooperazione, lo scambio, l’accettazione dell’altro, le regole di convivenza.

-  La relazione.

-  La cooperazione;

-  La solidarietà;

-  La fiducia;

-  Il rispetto.

Partecipazione

-  Gestire conflitti, negoziare compiti e impegni, lavorare in cooperazione definire regole d’azione condivise.

-  Riflettere sui valori, ragioni e scelte che determinano comportamenti;

-  Orientarsi nelle scelte e nei comportamenti che rispettano l’ambiente.

-  La cooperazione;

-  Le regole;

-  L’ecologia.

Verifica e valutazione

-  Conversazione insegnante/bambino/a

-  Osservazione occasionale e sistematica

-  Esame produzioni

 


Religione Cattolica                                                            Scuola dell’Infanzia a. s. 2013-2014

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dell’Infanzia

 

Il bambino riconosce Dio come Padre di ogni persona e la Chiesa come la comunità di uomini e donne unite nel suo nome.

Percepisce il mondo come dono di Dio creatore.

Identifica nel Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù.

Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni.

Conosce alcuni termini del linguaggio cristiano e riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte) per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.

Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza.

 

 

Religione Cattolica

Obiettivi di apprendimento

Percorsi

Obiettivi finali

Obiettivi curricolari

Contenuti

Dio

creatore

-  Sapere che ogni persona è stata creata da Dio.

-  Tutti gli  esseri umani hanno ricevuto da Dio tanti doni.

-  Scoprire che Dio ha dato un Mondo meraviglioso che ci chiede di proteggere.

-  Dio creatore e Padre di tutti.

Gesù il Messia

-  Scoprire la persona e l’insegnamento di Gesù.

-  Scoprire che Gesù è stato amico di tutti.

-  Cogliere l’importanza della famiglia nella vita dell’uomo.

-  Conoscere alcuni momenti dell’infanzia di Gesù e porli in confronto con il proprio vissuto.

-  Conoscere la storia del Natale e della Pasqua.

-  Scoprire che i miracoli sono gesti d’amore.

-  Gesù Bambino come noi.

-  La famiglia e il Natale.

-  La famiglia e la Pasqua.

-  L’amicizia e il perdono.

La Bibbia, testo sacro dei cristiani

-  Ascoltare e saper raccontare alcuni racconti biblici.

-  Intuire alcuni termini del linguaggio religioso.

-  La Bibbia, parola di Dio.

La Chiesa

-  Conoscere Maria come mamma di Gesù e di noi tutti.

-  Conoscere alcune vicende tratte dalla vita dei Santi.

-  Percepire Maria come modello di umiltà.

-  Scoprire gli atteggiamenti di Maria nei diversi momenti della vita di Gesù.

-  Scoprire che i Santi indicano la strada da percorrere.

-  La Chiesa, comunità di uomini e donne.

Verifica e Valutazione

-  Conversazione insegnante/bambino/a

-  Osservazione occasionale e sistematica

-  Esame produzioni

 

Ċ
Scuola De Amicis,
23 mar 2014, 12:04
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Scuola De Amicis,
23 mar 2014, 12:14
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Scuola De Amicis,
23 mar 2014, 12:05