e-government

E-Government

Per e-government (anche e-gov o amministrazione digitale) si intende il processo di informatizzazione della pubblica amministrazione, il quale – unitamente ad azioni di cambiamento organizzativo – consente di trattare la documentazione e di gestire i procedimenti con sistemi digitali, grazie all’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), allo scopo di ottimizzare il lavoro degli enti e di offrire agli utenti (cittadini ed imprese) sia servizi più rapidi, che nuovi servizi, attraverso – ad esempio – i siti web delle amministrazioni interessate. (Tratto da Wikipedia, voce: E-government )Per saperne di più vai al sito www.innovazionepa.gov.it  del Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione.

 OPERAZIONE TRASPARENZA- Decreto Legislativo 14-03-2013 n.33


È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 aprile 2013 il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante disposizioni in materia diRiordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”.

Link per approprofondire:  ( Il decreto in formato PDF )

Il provvedimento, predisposto in attuazione dei principi e criteri di delega previsti dall’articolo 1, comma 35, della Legge n.190/2012 (c.d. “anti-corruzione”), riordina – in un unico corpo normativo – le numerose disposizioni legislative in materia di obblighi di informazione, trasparenza e pubblicità da parte delle pubbliche amministrazioni, susseguitesi nel tempo e sparse in testi normativi non sempre coerenti. Tuttavia, il decreto non si limita alla sola ricognizione e al coordinamento delle disposizioni vigenti ma modifica ed integra l’attuale quadro normativo, prevedendo ulteriori obblighi di pubblicazione di dati ed ulteriori adempimenti.

La trasparenza è intesa come “accessibilità totale” delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività amministrativa e costituisce “livello essenziale delle prestazioni che devono essere garantite su tutto il territorio nazionale (ai sensi dell’art. 117, comma 2, lett.m, Costituzione). 

La pubblicazione on line di atti e documenti, così come imposta dal Decreto, favorisce “forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”; “concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell’utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione”.


Normativa precedente il Decreto Trasparenza

La  Legge 18 giugno 2009 n. 69 (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonche’ in materia di processo civile”) aveva introdotto particolari obblighi di trasparenza per le Amministrazioni Pubbliche tra cui quello di pubblicare sul proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale del dirigente, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale. Tale prescrizione normativa è stata successivamente integrata e specificata da successive circolari emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica ( circolari n.3 e n.5 del 2009 e circolare n. 1 del 2010) e innovata dall’art.11 D.Lgs 150/2009 e ripreso successivamente all’art.10 del D.Lgs.33/2013 il quale impone alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare sul proprio sito internet il “Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”  ed il relativo stato di attuazione, indicando le iniziative per garantire un adeguato livello di trasparenza, legalità e sviluppo della cultura dell’integrità.

L’art. 21, comma 1, della  Legge 18 giugno 2009, prevedeva: 
Ciascuna delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ha l’obbligo di pubblicare nel proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale dei dirigenti e dei segretari comunali e provinciali nonché di rendere pubblici, con lo stesso mezzo, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale.

Con la Circolare n. 3 del 17.07.2009 il Dipartimento della Funzione Pubblica ha anche fornito istruzioni sulle modalità di applicazione della norma.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha quindi disposto connota ministeriale prot. n. AOODGPER.15186 dell’8.10.2009 la pubblicazione degli emolumenti percepiti dai dirigenti scolastici, il curriculum vitae nonché i tassi di assenza e presenza del personale scolastico. A tal fine è stato destinato un apposito spazio web nel sito internet del MIUR

·        www.istruzione.it/web/ministero/operazione_trasparenza

(scegliendo la voce che interessa, si aprirà una maschera dove sarà  possibile inserire i dati di ricerca)

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Scuola De Amicis,
23 mar 2014, 08:07