Comitato di Valutazione


Decreto di attribuzione del bonus premiale di cui ai commi dal 126 al 130 dell'art. 1 della Legge 107/2015

Pubblicato sul sito il 30.08.2016 

ADEMPIMENTI BONUS 2016 2017

pubblicato 11 mag 2017, 14:20 da Scuola De Amicis   [ aggiornato in data 16 giu 2017, 14:37 ]

VALORIZZAZIONE DEL MERITO ART. 1, COMMA 129, LEGGE 107/2015   a.s. 2015/16

IN ARCHIVIO:

1.   PUBBLICAZIONE DEI CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI -  Prot. n. 2051 /B32  del 03.05.2016 individuati dal COMITATO DI VALUTAZIONE

2.   1. VERBALI COMITATO DI VALUTAZIONE

3.   2. DECRETO DI NOMINA DEL COMITATO DI VALUTAZIONE

                                          INFORMATIVA anno scolastico 2016 2017:

I Criteri individuati dal Comitato di valutazione a.s. 2016 2017  sono stati confermati per questo anno scolastico e riportati nella scheda di presentazione del docente in forma più sintetica


In questa sezione è possibile visionare tutta la documentazione relativa all'attribuzione premialità a. s. 2016 2017
-VERBALE COMITATO DI VALUTAZIONE del 31 marzo 2017
-SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE PER L’ACCESSO AL BONUS
-MODELLO ISTANZA
-NOTA DS MODALITA' ACCESSO AL BONUS

Senza titolo

pubblicato 11 mag 2016, 14:18 da Scuola De Amicis   [ aggiornato in data 12 mag 2016, 00:51 ]


Forme e modalità di comunicazione e di trasparenza in relazione alle decisioni del comitato e ai provvedimenti del dirigente

pubblicato 11 mag 2016, 09:36 da Scuola De Amicis

L'emanazione e l'entrata in vigore della L. del 13 luglio 2015 107 costituiscono un elemento di forte innovazione ed uno stimolo alla crescita professionale dei docenti in un sistema integrato e collegiale di miglioramento di tutto il sistema. Richiedono un rilevante impegno ed impegno nell'ottica della piena attuazione della tanto attesa autonomia scolastica, in linea con i risultati del RAV e l'attuazione dei Piani di Miglioramento.

Nell'ambito di questo processo la riformulazione dei compiti del Comitato di valutazione (art. 11 definizione delle procedure per il riconoscimento del merito professionale dei docenti e l'assegnazione del bonus premiale), costituisce uno snodo nevralgico ,  delicato nello stesso tempo perchè è rivolto non ad una valutazione e gradazione di competenze ma,  ad una valorizzazione nella premialità sia individuale che collettiva del docente impegnato nel suo ruolo dinamico e singolare di crescita.

La risposta complessa ed articolata al disposto di novità legislativo non può che essere la predisposizione di un lavoro attento costruito in un clima positivo di lavoro e di reciproca fiducia; a riconoscere attraverso il bonus, l'impegno, la qualità, e i risultati del lavoro svolto; a favorire l'idea di scuola come una comunità professionale, dove il lavoro individuale viene messo a disposizione degli altri e con gli altri si cresce valorizzando l'impegno cooperativo e si favorisce il successo formativo degli alunni. Il lavoro  del Comitato in un’effettiva opportunità di  crescita  del sistema innesca una co-partecipazione generale da parte dell’intera comunità e coinvolge tutti al miglioramento dell’organizzazione.

Si sottolineano ,inoltre, le responsabilità derivanti dall’assunzione del ruolo di componenti del comitato ,come recita l’art.1 “ il DS ,sulla base dei criteri individuati dal comitato per la valutazione dei docenti, istituito ai sensi dell’art.11 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994.n 297,come sostituito dai commi 125 a 128, che assegna assolutamente al personale docente una somma del fondo di cui al comma 125 sulla base di motivata valutazione”.al fine di perfezionare questo strumento i cui criteri sono validi per la durata del corrente anno scolastico 2015 2016 ,gli stessi,  potranno essere modificati e/o confermati nel corso dei due anni successivi del triennio in relazione al PDM e al RAV e alla verifica ulteriore effettuata dal comitato di valutazione annualmente.

I criteri di merito del singolo docente; ai sensi della legge 107 devono essere riferiti a:

 

a) PRIMO PUNTO

“Qualità dell’insegnamento e del contributo al miglioramento dell’istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti”

 

b) SECONDO PUNTO

“ Risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell’innovazione didattica e metodologica, nonché della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche”


c) TERZO PUNTO

Responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale”.


AREA A -  aree di competenza:

·       A1 Qualità dell’insegnamento

·       A2 Contributo al miglioramento dell’istituzione

·       A3 Successo formativo e scolastico

AREA B

·       B1 Valutazione e risultati in relazione al potenziamento delle competenze degli studenti

·       B2 Contributo dell’innovazione didattica e metodologica e alla ricerca didattica

·       B3 Collaborazione alla ricerca didattica,alla documentazione e alla diffusione delle buone pratiche

AREA C

·       C1 Responsabilità nel coordinamento organizzativo e didattico

·       C2 Responsabilità nella formazione del personale

Per il singolo docente o per gruppi di lavoro di docenti dovranno essere espliciti:-        Risultati ottenuti dal potenziamento delle competenze degli studenti, -        Risultati ottenuti dalla innovazione didattica e metodologica,-        Risultati ottenuti dalla collaborazione (tra colleghi e utenza, ) riferiti   alla  ricerca didattica,   alla (produzione ) documentazione,   alla diffusione di buone pratiche didattiche.

Il lavoro del Comitato di valutazione condiviso all'unanimità  è stato quello di  definire un modello di indicatori e descrittori con i relativi punteggi/ pesi  in linea con  ciascuna funzione/attività, valorizzazione con il bonus proposto dal dirigente .

 Si è concordato  alla non redazione di alcuna graduatoria; ovviamente, la motivazione che scaturisce dalla valorizzazione dei descrittori evidenzia solo il livello qualitativo conseguito dal docente assegnatario nello svolgimento /attuazione della funzione/attività ritenuta meritevole di valorizzazione. Il Ds si riserva di valutare ,attraverso osservazione diretta e altri strumenti altre componenti della personalità come lo spirito di iniziativa, la disponibilità ad una condivisione e collaborazione con i colleghi, il carico di lavoro/impegno nella comunità scolastica.

I criteri sono validi per la durata del corrente anno scolastico ,potranno essere modificati e confermati nel corso dei due anni successivi del triennio in relazione al PDM e al RAV e alla verifica degli stessi effettuata dal comitato di valutazione annualmente.


Tutto il materiale  inserito sul sito della scuola  e la  documentazione prodotta verrà  diramata secondo le modalità definite dalla normativa ( L.107/2015 – nota del MIUR , Prot. Il. 0004370 - 2010412016 – SISTEMA VALUTAZIONE per  Monitoraggio: la valorizzazione del merito del personale docente sito (http://www.istruzione.it/snvlindex.shtml).Il monitoraggio avverrà attraverso tre schede: Schede Apertura Chiusura

l La composizione del Comitato di valutazione 26 aprile 2016 6 maggio 2016

2 La definizione dei criteri per la valorizzazione del merito

3 L'utilizzo del bonus 20 giugno 2016 3 I agosto 2016).

L’applicabilità dei criteri è preceduto da precondizioni di accesso alla valutazione quali :

1.     assenza di provvedimenti disciplinari;

2.     percentuale di assenza dal lavoro che non superi, ad esempio, il 30% delle attività didattiche.

3.     Non aver riportato una percentuale di assenze alle riunioni degli organi collegiali superiore al 20% del monte ore stabilito dal Piano delle Attività approvato dal Collegio. 

Si riporta di seguito la seguente proposta di scelta dei criteri:

-        Al bonus possono accedere tutti i docenti a tempo indeterminato in servizio;

-        L’entità del bonus potrà essere diversa tra gli assegnatari e sarà determinata dal DS  tenendo conto delle attività valorizzate della qualità del contributo  del docente;

-        Gli assegnatari  non potranno superare il 30% - 35% dell’organico dell’istituzione scolastica al fine di evitare distribuzioni a pioggia del bonus.

-        I docenti su base volontaria, potranno accedere alla compilazione di una scheda di autovalutazione, nell’ottica di un processo di valutazione per la propria valorizzazione e crescita professionale in un’ottica di auto- miglioramento nonché per la diffusione delle buone pratiche.

-         

Il DS comunica che  intende utilizzare la procedura per l’assegnazione del bonus in questo modo, modalità similare alle altre scuole del territorio :

 

·       Individuazione dei criteri;

·       Pubblicazione dei criteri albo on line e sito ministero indirizzo precedentemente indicato ed informativa alla RSU;

·       Acquisizione della documentazione relativa ai criteri presentata dai docenti su base volontaria;

·       Esame della documentazione da parte della sola componente docente del CV con redazione di un elenco dei docenti che hanno presentato la documentazione di attività svolte  in conformità ai criteri indicati

·       Individuazione da parte del DS dei docenti assegnatari del bonus con adeguata motivazione ( si terrà conto oltre che della documentazione dal docente anche di elementi di elementi desunte da osservazioni, questionari, atti e quant’altro il Ds potrà considerare).

NORMATIVA - LEGGE 107/2015

126. Per la valorizzazione del  merito  del  personale  docente  è istituito presso il  Ministero  dell'istruzione, dell'Universita'  e della ricerca un apposito fondo, con  lo  stanziamento  di  euro  200 milioni  annui  a  decorrere  dall'anno  2016,  ripartito  a  livello territoriale e tra le istituzioni  scolastiche  in  proporzione  alla dotazione organica dei docenti, considerando altresi'  i  fattori  di complessita' delle istituzioni scolastiche e delle  aree  soggette  a maggiore rischio educativo, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'Universita' e della ricerca.

  127. Il dirigente scolastico, sulla base  dei  criteri  individuati dal comitato per la  valutazione  dei  docenti,  istituito  ai  sensi dell'articolo 11 del testo unico di cui  al  decreto  legislativo  16 aprile 1994, n. 297, come  sostituito  dal  comma  129  del  presente articolo, assegna annualmente al  personale  docente  una  somma  del fondo di cui al comma 126 sulla base di motivata valutazione.

  128. La somma di cui al comma 127, definita bonus, e'  destinata  a valorizzare  il  merito  del  personale  docente   di   ruolo   delle istituzioni scolastiche di  ogni  ordine  e  grado  e  ha  natura  di retribuzione accessoria.

  129. Dall'inizio dell'anno scolastico successivo a quello in  corso alla data di entrata in vigore della presente  legge,  l'articolo  11 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e' sostituito dal seguente:

  «Art. 11 (Comitato per la valutazione dei  docenti).  -  1.  Presso ogni istituzione scolastica ed educativa e' istituito, senza nuovi  o maggiori  oneri  per  la  finanza  pubblica,  il  comitato   per   la valutazione dei docenti.

  2. Il comitato ha durata di tre anni scolastici, e' presieduto  dal dirigente scolastico ed e' costituito dai seguenti componenti:

    a) tre docenti dell'istituzione scolastica, di cui due scelti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto;

    b) due rappresentanti dei genitori, per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione; un rappresentante degli studenti  e un rappresentante dei genitori, per il secondo ciclo  di  istruzione, scelti dal consiglio di istituto;

    c) un  componente  esterno  individuato  dall'ufficio  scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici.

  3. Il comitato  individua  i  criteri  per  la  valorizzazione  dei docenti sulla base:

    a)  della  qualita'  dell'insegnamento  e   del   contributo   al miglioramento  dell'istituzione  scolastica,  nonche'  del   successo formativo e scolastico degli studenti;

    b) dei risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti  in relazione  al  potenziamento  delle   competenze   degli   alunni   e dell'innovazione   didattica   e    metodologica,    nonche'    della collaborazione alla ricerca didattica,  alla  documentazione  e  alla diffusione di buone pratiche didattiche;

    c) delle responsabilita' assunte nel coordinamento  organizzativo e didattico e nella formazione del personale.

  4. Il comitato esprime altresi' il proprio parere  sul  superamento del periodo di formazione e di prova  per  il  personale  docente  ed educativo.  A  tal  fine  il  comitato  e'  composto  dal   dirigente scolastico, che lo presiede, dai docenti di cui al comma  2,  lettera a), ed e' integrato dal docente a cui sono affidate  le  funzioni  di tutor.

  5. Il comitato valuta  il  servizio  di  cui  all'articolo  448  su richiesta   dell'interessato,   previa   relazione   del    dirigente scolastico; nel caso  di  valutazione  del  servizio  di  un  docente componente del comitato, ai lavori non partecipa l'interessato  e  il consiglio di istituto provvede all'individuazione di un sostituto. Il comitato esercita altresi' le competenze per  la  riabilitazione  del personale docente, di cui all'articolo 501».

  130. Al termine  del  triennio  2016-2018,  gli  uffici  scolastici regionali inviano al Ministero  dell'istruzione,  dell'Universita'  e della ricerca una relazione sui criteri  adottati  dalle  istituzioni scolastiche per il riconoscimento del merito  dei  docenti  ai  sensi dell'articolo 11 del testo unico di cui  al  decreto  legislativo  16 aprile 1994, n. 297, come  sostituito  dal  comma  129  del  presente articolo. Sulla base delle relazioni ricevute, un  apposito  Comitato tecnico   scientifico   nominato   dal   Ministro    dell'istruzione, dell'Universita' e della  ricerca,  previo  confronto  con  le  parti sociali e le rappresentanze professionali, predispone le linee  guida per la valutazione del merito dei docenti a livello  nazionale.  Tali linee guida sono riviste periodicamente, su indicazione del Ministero dell'istruzione, dell'Universita' e della ricerca, sulla  base  delle evidenze  che  emergono  dalle  relazioni  degli  uffici   scolastici regionali. Ai componenti del  Comitato  non  spetta  alcun  compenso, indennita', gettone di  presenza,  rimborso  di  spese  o  emolumento comunque denominato.

                                                                                                                                                                                              IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                                                                                                                                               Prof.ssa Margherita Biscotti

                                                                                                                                             Firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993

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