Chi siamo


        IL 1° CIRCOLO "E. DE AMICIS" di  Modugno promuove educazione ed istruzione attraverso un mirato Progetto globale di istituto e come agenzia formativa vuole concorrere significativamente a sviluppare negli alunni l’acquisizione  delle diverse competenze utili per poter  vivere in una società complessa in
modo  consapevole ed autonomo.
      In altre parole vuole concorrere a sviluppare in particolare i talenti di ciascun alunno, valorizzando 
le diversità e perseguendo il  successo formativo di ciascun ragazzo,    proiettato  ad una piena e totale inclusione.

“Vision” e “Mission” I° CIRCOLO


Con i termini “vision” e “mission” si intendono:

a) L’identità e le finalità istituzionali della scuola (come si vede e si percepisce  la  scuola);

b) Il “mandato” e gli obiettivi strategici della scuola (cosa intende fare per  adempiervi).

“Vision”    FORMAZIONE DELL’UOMO E DEL CITTADINO RESPONSABILE E CONSAPEVOLE                                                                                                                          
- L’ ACQUISIZIONE

“Mission” ⇨  PER FAVORIRE:       - IL CONSOLIDAMENTO


                                                                 - L’AMPLIAMENTO



Criteri metodologici condivisi: - Identità

- Relazione con l’altro e con la comunità

- Senso di appartenenza     


Visione educativa della scuola

  • I valori fondamentali.
La scuola ha come fine la formazione dell’uomo e del cittadino e quindi, assieme alla famiglia, deve aiutare significativamente l’alunno ad essere autonomo, ad assumersi impegni, ad instaurare rapporti interpersonali positivi, a rispettare gli altri e il bene comune. Insieme alla famiglia educa alla parità, alla democrazia, alla convivenza tra i popoli, al rispetto delle diversità tra le persone di ogni genere, credo, razza e religione, al rispetto delle regole, alla solidarietà e alla cooperazione.  
  •  La collaborazione scuola e famiglia.
La famiglia è la prima responsabile dell’educazione dei propri figli, mentre la scuola svolge un servizio di  aiuto alla famiglia e al bambino e non esaurisce tutte le funzioni educative.
La famiglia ha il diritto di conoscere tutto quello che riguarda la vita scolastica del proprio figlio.
La scuola agisce secondo criteri di trasparenza, obiettività ed equità, si impegna a concordare con le famiglie e a promuovere il successo formativo di ciascun alunno anche attraverso percorsi differenziati e prove di verifica adeguate alle difficoltà. 
  •  Comunità educante.
Scuola e famiglia promuovono il senso di identità dell’alunno nella comunità. Per questo dialogano con i servizi del territorio e con gli enti locali.















       Il plesso centrale “De Amicis”, sede degli uffici di Direzione e Segreteria, è situato in Piazza De Amicis n. 4 - ed   accoglie alunni di Scuola dell’Infanzia e Primaria.
     Gli uffici di Segreteria sono aperti al pubblico tutti i giorni, dalle ore 10 alle 13.
      Il Dirigente Scolastico riceve su appuntamento, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12.
       I Plessi afferenti al 1° Circolo E.De Amicis di Modugno sono 6 ,compresa la sede centrale e  sono  di seguito elencati:


     Visione pedagogica
 
  •    Conoscenza dell’alunno
Gli insegnanti si impegnano a conoscere l’alunno in tutti i suoi aspetti, con attenzione ai bisogni, agli stili cognitivi, alle idee, alle opinioni personali, agli atteggiamenti positivi della persona e alle sue difficoltà

  •        Responsabilità
Gli insegnanti condividono che la responsabilità degli alunni è di tutti i docenti della classe

         •        Sviluppo intellettivo
Gli insegnanti condividono che una buona programmazione ha il compito di sviluppare tutti i tipi di intelligenza.

  •        Rispetto
Gli insegnanti concordano che tutti gli alunni vanno trattati con rispetto e cura, questo per promuovere le motivazioni e lo sviluppo delle competenze.

  •        Integrazione
Gli insegnanti concordano che l’alunno in situazioni di handicap non è dell’insegnante di sostegno o dell’assistente educatore, appartiene alla classe come i suoi compagni e per quanto possibile svolge le stesse attività, anche se semplificate al suo livello.
 Egli perciò deve essere considerato dai suoi compagni uno di loro. Per questo l’insegnante di sostegno è assegnato a tutta la classe ed è di questa contitolare assieme agli altri docenti. Le attività disciplinari semplificate per gli alunni H vengono programmate e condivise da tutti i docenti che sottoscrivono il progetto, anche prevedendo scambi di ruolo tra l’insegnante disciplinare e l’insegnante di sostegno.

  •        Obiettivi multipli
Gli insegnanti concordano di programmare insieme sia gli obiettivi cognitivi che quelli sociali. Le abilità sociali saranno insegnate come quelle cognitive. Gli obiettivi verranno spiegati in modo chiaro e stimolante cercando di motivare l’apprendimento. Gli obiettivi sociali sono trasversali e insegnati da tutti i docenti. Essi verranno concordati e fatti propri dagli alunni  e quindi messi in pratica da tutti.
 
  •        Clima democratico
Gli insegnanti concordano che occorre creare un clima democratico di reciproca conoscenza, fiducia,rispetto, comprensione e collaborazione.

  •        Metodi condivisi
Gli insegnanti concordano di attuare più modalità di insegnamento, sia di tipo verticale    (insegnamento diretto insegnanti-alunni), sia di tipo orizzontale(apprendimento cooperativo o lavoro per gruppi)
 
  •        Assertivita’
Gli insegnanti sono sollecitati ad attuare la comunicazione assertiva, come relazione positiva, non aggressiva, dove prima di tutto c’è l’accettazione positiva dell’alunno, il cercare di capirlo e di aiutarlo suggerendogli possibili  via d’uscita per superare le difficoltà.

  •        Dimostrazione diretta del compito da fare
Gli insegnanti concordano nel mostrare alla classe in modo chiaro ed esplicito come si deve fare un compito assegnato.

  •        Ottimismo ragionevole
Gli insegnanti concordano che per ogni difficoltà esiste una via d’uscita. Tutti gli alunni possono progredire nell’apprendimento chi più velocemente chi meno, basta trovare la strada più efficace.

  •        Rapporto con le famiglie
Nella scuola primaria gli insegnanti propongono alle famiglie un contratto formativo e prevedono riunioni bimestrali di verifica dell’azione formativa e dei risultati ottenuti. Inoltre sono disponibili a ricevere i genitori nelle udienze e in altri momenti concordati su appuntamento. (clicca per leggere il PATTO DI CORRESPONSABILITA')